Rigenerazione Agricola e Pratiche Agroecologiche in Giordania

Il progetto in Giordania, condotto dai docenti di Rigenera Formazione, gli agronomi Giuseppe Tallarico e Riccardo Tucci, rappresenta un importante esempio di applicazione pratica della permacultura a livello internazionale.

Vincitori di un bando internazionale indetto dal Ministero della Pianificazione e Cooperazione Internazionale della Giordania, hanno sviluppato un centro di ricerca scientifica presso il National Agriculture Research Center (NARC) destinato a promuovere pratiche rigenerative e sostenibili in un contesto arido e complesso.

Il progetto integra conoscenze tradizionali con tecniche avanzate di agroecologia e permacultura, con particolare attenzione alla resilienza dei sistemi agricoli, alla conservazione delle risorse naturali e alla sicurezza alimentare.

Questo intervento innovativo, si pone come modello replicabile in contesti simili, unendo rigore scientifico a un approccio profondamente pratico e adattato alle condizioni ambientali della regione.

Attraverso la costruzione di sistemi agricoli produttivi, multifunzionali e capaci di rigenerare il territorio, il progetto mira a contribuire allo sviluppo sostenibile della Giordania, promuovendo l’adozione di tecniche agroecologiche rispettose dell’ambiente e socialmente inclusive.

Le Sfide della Valle del Giordano: Dalla Desertificazione alla Fertilità con la Permacultura

La Valle del Giordano, situata nel punto più basso della Terra, è storicamente afflitta da un clima arido e terreni salini, rendendo l’agricoltura estremamente ardua.

Le pratiche agricole tradizionali hanno aggravato il degrado del suolo, minacciando la sicurezza alimentare regionale.

Tuttavia, l’introduzione della permacultura ha offerto soluzioni innovative, trasformando questo paesaggio ostile in un’oasi di biodiversità e produttività agricola, dimostrando il potenziale di rigenerazione anche negli ambienti più critici.

Tecniche utilizzate nel progetto di permacultura in Giordania

Progettazione basata sui principi di permacultura

Il progetto adotta un design integrato che rispetta i principi ecologici della permacultura, mirando a creare sistemi agricoli autosufficienti, resilienti e diversificati.

Vengono considerate la gestione delle risorse naturali, l’ottimizzazione degli spazi e la sinergia tra le componenti dell’ecosistema.

Agroforestazione e policolture stratificate

L’inserimento combinato di alberi, arbusti e colture erbacee in diverse stratificazioni verticali e orizzontali permette di aumentare la biodiversità, migliorare la salute del suolo e ottimizzare l’uso della luce e dell’acqua.

Sistemi di raccolta e gestione dell’acqua

L’implementazione di swale, bacini di raccolta e tecniche di irrigazione a basso consumo per massimizzare la cattura e l’infiltrazione dell’acqua piovana in un ambiente arido e soggetto a stress idrico.

Colture di copertura e consociazioni colturali

L’uso di colture di copertura protegge il suolo dall’erosione e migliora la fertilità, mentre le consociazioni di piante sinergiche aumentano la produzione e riducono la pressione di parassiti e malerbe.

Rotazioni colturali e gestione biologica del suolo

La rotazione di colture diversificate aiuta a prevenire lo sfruttamento eccessivo del suolo e mantiene un equilibrio ecologico, favorendo la salute microbica e la rigenerazione del terreno.

Integrazione di comunità e formazione

Il progetto include inoltre attività di formazione e coinvolgimento delle comunità locali, essenziali per la diffusione di pratiche sostenibili e per la valorizzazione delle conoscenze tradizionali integrate con innovazioni tecniche.

La Visione Olistica della Permacultura: Un Modello di Sostenibilità Integrale

La permacultura offre una visione olistica che considera le profonde interconnessioni tra ambiente, società ed economia.

Anziché affrontare i problemi isolatamente, questo approccio integra soluzioni che risolvono simultaneamente più sfide.

Ad esempio, la progettazione di sistemi agricoli diversificati non solo aumenta la produttività e la resilienza economica, ma promuove anche la biodiversità e la stabilità ecologica.

La formazione e la divulgazione di queste pratiche sono essenziali per diffondere una cultura della sostenibilità e formare professionisti capaci di implementare questi modelli in vari contesti climatici e socio-economici.

I fondamenti etici della permacultura sono:

Cura per la Terra

Proteggere e rigenerare gli ecosistemi naturali (suolo, acqua, aria).

Cura per la Persona

Soddisfare i bisogni umani in modo equo e sostenibile.

Riduzione del Consumo e Redistribuzione del Surplus

Utilizzare le risorse in modo efficiente e condividere le eccedenze.

Vantaggi delle Tecniche Permaculturali

L’adozione di pratiche permaculturali offre numerosi benefici tangibili:

Sostenibilità Ambientale

Minimizzazione dell’uso di pesticidi e fertilizzanti chimici, conservazione della biodiversità e miglioramento strutturale e microbiologico del suolo.

Efficienza Idrica

Sistemi come le swale ottimizzano la raccolta e la gestione dell’acqua piovana, riducendo l’erosione e favorendo l’infiltrazione.

Resilienza Economica

Creazione di sistemi agricoli a basso input esterno, più adattabili alle variazioni climatiche e di mercato.

Salute e Benessere

Produzione di alimenti nutrienti e privi di sostanze chimiche nocive, contribuendo al miglioramento della salute delle comunità.

Rigenerare il deserto: il progetto di permacultura di Geoff Lawton in Giordania

Un altro progetto emblematico in Giordania è il “Greening the Desert Project”, guidato dal noto permacultore Geoff Lawton.

Avviato nel 2000 nella Valle del Giordano, a pochi chilometri dal Mar Morto, questo progetto ha trasformato un’area desertica e iperarida in un ecosistema rigenerato e produttivo grazie all’applicazione di principi di permacultura, sistemi di raccolta acqua, piantumazione di alberi azotofissatori e coltivazioni stratificate.

Il progetto è diventato un modello internazionale di rigenerazione del territorio arido, dimostrando la possibilità di creare abbondanza anche in condizioni climatiche estreme.

La Giordania è inoltre stata sede della decima International Permaculture Convergence, un importante evento che ha riunito esperti, ricercatori e praticanti da tutto il mondo per condividere conoscenze, esperienze e innovazioni nel campo della permacultura e dell’agricoltura rigenerativa.

Questo ha contribuito a rafforzare la reputazione del Paese come centro di riferimento per lo sviluppo sostenibile e la rigenerazione ecologica in regioni aride e semi-aride.

Il Ruolo di RigeneraFormazione.it nella Promozione della Permacultura

RigeneraFormazione.it si afferma come punto di riferimento nella formazione sulla permacultura e l’agroecologia, offrendo:

Corsi Accreditati

Programmi riconosciuti che forniscono crediti formativi professionali nel settore agroalimentare (tramite accreditamento CONAF), preparando i partecipanti ad applicare tecniche permaculturali in diversi contesti.

Workshop Pratici

Sessioni esperienziali che permettono di acquisire esperienza diretta nella progettazione e implementazione di sistemi permaculturali.

Consulenza Specializzata

Supporto personalizzato per individui e comunità che desiderano adottare pratiche permaculturali, adattate alle specifiche esigenze locali tramite i progetti on-line:

Abbracciare la permacultura significa adottare un approccio olistico che considera l’interconnessione di tutti gli elementi del nostro ambiente.

Le pratiche permaculturali offrono soluzioni concrete alle sfide ambientali, economiche e sociali contemporanee, promuovendo un futuro più sostenibile e resiliente per le generazioni future.

Bibliografia consigliata

  • Permacultura One: un’agricoltura perenne per gli insediamenti umani, con Bill Mollison e David Holmgren. (Melbourne, Australia: Transworld Publishers, 1978) 
  • Permacultura due: progettazione pratica per città e campagna nell’agricoltura permanente (Tasmania, Australia: Tagari Publications, 1979) 
  • Permacultura – Manuale del progettista (1988): è stato ampiamente utilizzato come libro di testo e curriculum per il corso di certificazione di 72 ore in progettazione di permacultura.
  • Introduzione alla permacultura, con Reny Mia Slay. (Tasmania, Australia: Tagari Publications, 1991; revisionato nel 1997; 2a ed. 2011): in questo libro riconosceva che la sua idea originale per la permacultura si era evoluta, e che era cresciuto un movimento, che poteva “diffondersi fino a coprire tutti gli habitat umani; e la parola è stata ridefinita non solo come agricoltura permanente, ma anche come cultura permanente .”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Logo di Rigenera quale Agenzia Formativa Accreditata dal Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali, con iniziali 'DAF' in grande al centro su sfondo rosso e testo circolare.

Rigenera le Tue Competenze

Corsi di Specializzazione On-Line in Agroecologia Accreditati dal Consiglio dell'Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e Forestali (CONAF)

Storie di Rigenerazione

Alcuni dei nostri corsi

Accordo UE Mercosur e impatto sull’agricoltura europea tra commercio internazionale e sostenibilità agroalimentare

Completa la tua formazione professionale

Prima di concludere l’acquisto puoi aggiungere anche il Corso Metaprofessionale, pensato per integrare le competenze tecniche con strumenti pratici utili nella professione di agronomo.

Corso Metaprofessionale

Un percorso utile per migliorare:

• gestione della professione
• rapporto con clienti e aziende
• sviluppo delle competenze trasversali

€ 299

€ 199