Lo Symbiocene, proposto da Glenn Albrecht, rappresenta l’era post-Antropocene basata su relazioni mutualistiche tra umani, natura e tecnologia, superando lo sfruttamento per abbracciare cooperazione evolutiva.
Diversamente dall’Antropocene dominato dall’uomo, qui simbiosi biologiche come micorrize e leguminose-azoto fissatori ispirano agricoltura rigenerativa, con permacultura come strumento pratico.
Glenn Albrecht e il Pensiero per il “Simbiocene”
Se la rigenerazione del suolo è la cura, Glenn Albrecht è il filosofo che ha diagnosticato il malessere del nostro tempo.
Ex professore di sostenibilità in Australia, Albrecht ha dedicato la sua vita a dare un nome alle nuove emozioni legate alla crisi ambientale, offrendo una visione di speranza che va oltre la semplice sostenibilità .
La Solastalgia: Il dolore del cambiamento
Mentre la “nostalgia” è la malinconia di chi è lontano da casa, Albrecht ha coniato il termine Solastalgia per descrivere lo stress psicologico di chi vede la propria terra cambiare radicalmente mentre è ancora lì.
Per un agricoltore o un forestale, la solastalgia è il dolore di osservare un suolo che perde vita, l’erosione che avanza o un bosco che muore.
È la perdita del “senso del luogo”.
Oltre l’Antropocene: Verso il Simbiocene
Albrecht sostiene che dobbiamo abbandonare l’Antropocene — l’era del dominio umano distruttivo sulla natura — per entrare nel Simbiocene.
Simbiosi come guida
Il Simbiocene è l’era in cui l’agire umano è progettato per reintegrarsi nei cicli della vita.
Il ruolo del tecnico
In quest’ottica, il Dottore Agronomo e il Dottore Forestale non sono più semplici “estrattori di risorse”, ma facilitatori di simbiosi.
Le pratiche di cover cropping, agroforestazione e gestione del microbioma del suolo sono esempi concreti di tecnologia simbiotica.
“Dobbiamo smettere di essere invasori della Terra e iniziare a essere suoi compagni di vita.” — Glenn Albrecht
Perché è importante per l’Agroecologia?
Il pensiero di Albrecht suggerisce che la rigenerazione del suolo non è solo un atto tecnico-scientifico, ma un’azione di riparazione emotiva e culturale.
Rigenerare un ettaro di terra significa combattere la solastalgia e ricostruire quel legame di fiducia tra l’uomo e il suo habitat che i mercati globali e l’agricoltura intensiva hanno incrinato.
Principi Fondamentali della Simbiosi
La simbiosi, convivenza persistente tra specie diverse, genera novità evolutive: endosimbiosi ha creato mitocondri e cloroplasti nelle cellule eucariotiche.
Nello Symbiocene, questo modello si applica a scala ecosistemica, con agroecologia che replica associazioni trofiche complementari per fertilità suoli e resilienza.
Mutualismo
Funghi micorrizici scambiano nutrienti con piante, base per food forest permaculturali.
CiclicitÃ
Noduli radicali leguminose-rizobi fissano azoto, riducendo input chimici.
Permanenza
Simbionti integrati verticalmente, analoghi a consociazioni policicliche Holmgren.
Applicazioni in Agroecologia Rigenerativa
Permacultura traduce simbiosi in design: “Integra piuttosto che separa” crea sinergie tra strati arborei, arbustivi e erbacei, come olivo-asparago-pollo come sistema agrosilvopastorali.
Principi Altieri – diversificazione, riciclaggio biomassa – allineano agroecosistemi a logiche simbiogenetiche per sovranità alimentare.
Food forest mediterranee
Specie autoctone per microclimi umidi e sequestro carbonio, contro desertificazione.
No-till e cover crops
Promuovono microbi suoli simbiotici.
Swale e rotazioni
Catturano acqua come “fiumi volanti” locali, rigenerando paesaggi.
Symbiocene per Rigenera Formazione
In Symbiocene, umani co-evolvono con biosfera: corsi CONAF con rilascio di CFP accredtati CONAF di Rigenera Formazione insegnano design simbiotici per aziende resilienti, integrando i principi di Holmgren e di Altieri contro policrisi.
Da Antropocene a simbiosi planetaria, la permacultura offre competenze certificate per Dottori Agronomi e Dottori Forestali verso futuri mutualistici.




